L’ISOLA DI MARETTIMO

Marettimo vista da Levanzo   Marettimo, l’antica Hiera, sacra ai Greci, è sicuramente il gioiello dell’intero gruppo. Montuosa e dolomitica, la cui massima altezza è Pizzo Falcone, 684 m. sopra il livello del mare, è molto frastagliata e verdeggiante. Le sue coste alte e rocciose sono costellate da circa 400 grotte, sia in superficie che in profondità raggiungibili solo dal mare. Scalo Vecchio è il porticciolo dei pescatori, dal quale si scorge il castello di Punta Troia, costruito dagli Spagnoli nel XVII sec., oggi restaurato grazie all’intervento predisposto dal Comune di Favignana. Trasformato in area museale ospita l’osservatorio dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi.

 

Castello di Punta TroiaProseguendo per i sentieri in mezzo ad una vegetazione selvaggia si possono ammirare numerosissime specie di piante endemiche assenti nel resto della Sicilia come la Brassica macrocarpa. Marettimo, con i suoi numerosi punti di immersione autorizzati dall’ente gestore, è il paradiso dei subacquei. Immergendosi è facile imbattersi in una flora e fauna marine di bellezza incomparabile: colonie di gorgonie rosse, gialle, falso corallo nero. Ma non è difficile incontrare esemplari di tartarughe marine del tipo Caretta Caretta, delfini o avvistare specie in estinzione come la foca monaca.