Da Cala Bianca al Faro di Punta Libeccio: un percorso lungo la costa occidentale dell’Isola di Marèttimo che si affaccia sulla più bella parte dell’Area Marina Protetta, attraverso spazi di avventura incontaminati, avvolti dall’abbraccio della natura più autentica. Un nuovo tratto di sentiero recentemente esplorato che permetterebbe agli escursionisti più preparati di percorrere l’intero periplo dell’isola come non era stato mai fatto.

“BarranchiTrek” è il nome del progetto di promozione di questa nuova e inattesa proposta, fatta grazie ad una serie di esplorazioni condotte da Jacopo Merizzi. La guida alpina ha infatti individuato lungo la costa occidentale dell’Isola Sacra, caratterizzata da vertiginose pareti di dolomia, la stessa roccia delle montagne più famose del mondo, una favorevole stratificazione geologica, che ha creato un sistema di cenge, simile alle famosissime “bocchette” delle Dolomiti di Brenta, mèta ogni anno di migliaia di appassionati. Collegando fra loro questi camminamenti naturali, si ottiene un percorso di grande emozione, sospeso sopra il mare, tra impressionanti quinte rocciose. La fitta macchia mediterranea e la ricchezza della fauna aggiungono a questo trekking un vivo interesse naturalistico.

Fino ad oggi i percorsi accessibili sono stati quelli lungo la costa orientale sui sentieri ben curati dalla forestale, verso Punta Troia con il suo Castello, verso il Faro e verso la vetta di Pizzo Falcone passando per l’area archeologica di “Case Romane”. Per le straordinarie caratteristiche che ne fanno un’incomparabile meta paesaggistica, ammirata e fotografata dalle imbarcazioni che compiono il periplo dell’isola, la costa occidentale è rimasta esclusa dal flusso dei camminatori, anche se in passato cacciatori, pastori e qualche alpinista si erano avventurati in questi luoghi dirupati.

Grazie alla proposta di Merizzi si aprono ora nuovi orizzonti per gli amanti del trekking più estremo che, approfittando delle favorevoli condizioni climatiche, scelgono Marèttimo quando l’escursionismo alpino è ostacolato dall’innevamento. I Barranchi della costa occidentale offrono loro passaggi più scenografici e arditi del trekking Selvaggio Blu, che ogni anno attira in Sardegna tantissime persone.